Alcune recensioni e articoli

Cosa dicono del libro “Tutta colpa delle mamme”……

Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a divulgare il messaggio positivo della mia ricerca pedagogica sul femminile. Un viaggio di volti, luoghi, persone, parole, che porto con me ogni giorno.

GRAZIE!

Alessandria Post articolo di M. Gangemi

“In tutta l’opera, Orliana Fenga continua a ribadire l’importanza dell’elemento femminile e mostra quanto sia facile manipolare le masse per portarle alle conclusioni di pochi. É per questo che attraverso gli esempi che cita, la scrittrice invoglia il lettore a sviluppare un pensiero libero e personale, la propria consapevolezza e il senso critico, mostra come sia sempre opportuno verificare e valutare, ascoltare i messaggi che vengono dall’esterno, ma essere anche in grado di  ripiegarsi in se stessi per guardarsi dentro, per capire quello che si é, per sviluppare ciò che si é veramente e andare oltre il modo di guardare a cui siamo stati abituati. Il libro é un invito a rimanere sempre aperti al cambiamento, ma anche al buonsenso in una società in cui dietro false apparenze di libertà non si ha mai la possibilità vera di scegliere e di dire ciò che si pensa. Le donne devono essere libere, ma libere di esprimere la propria essenza femminile. Come insegna l’universo, anche maschile e femminile sono due principi necessari, differenti e complementari. Come dice Orliana Fenga,  “Ognuno ha un posto da occupare che é solo suo”.

TWEBNEWS intervista Librinbaia 2018

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Tottus in pari articolo della Dott.ssa C. Cerchi

“Il suo libro parla di un femminile tenuto a bada, non tanto dal maschile, quanto da una società che ha tutti gli interessi a non mettere troppo in luce le eccezionalità individuali e di genere.

Dopo una contestualizzazione storica, l’autrice ci offre delle strategie concrete per recuperare le energie del femminile, a grande vantaggio anche del mondo maschile e degli equilibri tra questi due mondi, che, troppo spesso, vengono messo a contrasto, con gli effetti nella società odierna, che ben conosciamo.”

IVG.IT evento Ubik Savona

“Un libro “manuale” in cui viene descritto il percorso storico di svalutazione del ruolo femminile nella società e dove vengono indicati sette strumenti per risvegliare lo spirito femminile.

Parlando di universo femminile e di “fragilità” della donna stessa ci sarà l’occasione per presentare il gruppo di Auto Mutuo Aiuto per donne che subiscono ogni genere di violenza “Questo non è amore”.

Levantenews 2018 Giornata contro la violenza sulle donne

“Anche Sestri Levante si unisce alle celebrazioni del 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con una iniziativa che si inserisce tra le attività che il servizio bibliotecario condivide con l’associazione A.Bi.Ci.

Domenica pomeriggio, alle ore 16 in sala Bo, il Sindaco di Sestri Levante Valentina Ghio  e l’assessore ai Servizi Sociali Lucia Pinasco presenteranno l’ultimo libro di Orliana Fenga  “Tutta colpa delle mamme”.

Rivieraoggi Educare al rispetto.. Grottammare

“Tutta colpa della mamme” è il libro della scrittrice, pedagogista, ricercatrice ed educatrice Orliana Fenga. La presentazione avverrà venerdì 26 aprile alle 17.30 nella Sala consiliare del Comune di Grottammare, nell’ambito del convegno “Educare al rispetto della diversità di genere e di specie” a cura dell’associazione Arca 2000 onlus in collaborazione con la consulta delle Pari Opportunità di Grottammare.

Oltre all’autrice interverranno l’assessore all’Inclusione Sociale e alle Pari Opportunità Monica Pomili, la presidente della Consulta Francesca Romana Vagnoni, la presidente dell’associazione Arca 2000 Daniela Ballestra, autrice e illustratrice di libri per l’infanzia e la psicologa dell’associazione Maria Pia Sulprizio.

Si parlerà dell’importanza della lettura in età scolastica e del potere delle parole e della comunicazione nell’era digitale oltre che dei disvalori basati sulla competizione, il potere e la sopraffazione del forte sul più debole.”

La nuova riviera

“…Siamo tutti chiamati a iniziare un processo di rieducazione culturale che non è solo auspicabile, ma necessario, nelle scuole, nelle famiglie, negli ambienti di lavoro dove spesso si perpetrano i peggiori atti di violenza nei confronti dei soggetti più deboli ed in particolare delle donne”. ( A.Manigrasso)

Ubik Savona Associazione AMALi

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