Schemi mentali: trappole per mortali…..

un tempo volevo salvare il mondo, questo luogo bellissimo, ma lo conoscevo così poco allora. E’ un posto di magia e meraviglia, degno di essere curato e amato, ma più ci si avvicina, più si vede la grande oscurità che cova al suo interno. ( tratto dal film Wonder Woman)

Ci siamo chiesti che attinenza abbia un articolo sulla fantascienza in un blog di ricerca pedagogica. Nel mio libro ho parlato degli schemi mentali che i poteri dominanti hanno propagandato per secoli e continuano a condizionare i nostri comportamenti. Noi pensiamo di esserne consapevoli ma vi ho già dimostrato che non è così. Persino i comportamenti che riteniamo fuori da ogni schema rientrano nello schema. Incatenati in un loop la lotta per uscirne è davvero agghiacciante. Rivoluzioni, movimenti, manifestazioni, non fanno altro che riportare nella società sempre lo stesso ordine, nuove sono solo le maschere. In “Tutta colpa delle mamme- manuale di autodifesa per donne” faccio riferimento al caso Wonder Woman. Non tutti conoscono la storia dietro alla costruzione del personaggio, forse in pochi ricordano la polemica di qualche anno sulla scelta di eleggerla ad ambasciatrice Onu. Ecco il collegamento! Vi dirò di più. Cosa fate quando desiderate qualcosa? Lo immaginate, probabilmente lo disegnate nella vostra mente ancora prima di desiderarlo. Ecco quel processo che sembra quasi un gioco è la vostra spada nella battaglia contro gli schemi dominanti. Ogni elemento inserito in uno schema viene distrutto dalla immaginazione senza limiti. Tuttavia come potete essere sicuri che la vostra immaginazione non subisca l’influsso delle proposte della società? Eccoci al punto: il mito sfugge alla società, lo spirito non può essere contenuto o imprigionato. Quando raggiungete la parte più autentica di voi stessi diventate liberi. I suggerimenti del manuale possono aiutarvi, ma ricordate che siete voi a giocarvi la partita. Se la fantasia è l’arma per farci vincere, la scienza è l’arma per non farci perdere. Vi lascio con questa breve riflessione, nel prossimo articolo vi spiegherò il significato di questa frase.

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